
Il gup ha aggiornato il procedimento, che resta sospeso, al prossimo 13 febbraio. “Se ce n’era bisogno – hanno detto i genitori di Giulio Regeni, Claudio e Paola, al termine dell’udienza – è emersa ancora una volta e con ulteriore chiarezza che le autorità egiziane non hanno, né hanno mai avuto, nessuna intenzione di collaborare e si fanno beffe del nostro sistema di diritto. Oggi è emerso anche che la richiesta del gennaio 2022 della ministra della Giustizia, Cartabia, di incontrare l’omologo egiziano non ha mai avuto alcun riscontro, e questo rifiuto non ha precedenti. Auspichiamo un’adeguata reazione di dignità del nostro governo”.











