Nella sede Unimore presentato il volume “Sguardi simmetrici, ragazzi che arrivano da lontano nelle scuole dell’Emilia Romagna”

La professoressa Roberta Cardarello (Didattica e pedagogia speciale Unimore), la quale ha lavorato per la realizzazione del volume, nel corso della presentazione, tra le altre cose, ha detto:
“La scuola è il luogo in cui si realizzano o si vanificano le istanze di convivenza, accoglienza, solidarietà e maturazione delle competenze di cittadinanza. Gli studenti sulla recente immigrazione sono oggetto di attenzioni normative anche ragguardevoli da parte dell’amministrazione scolastica. Sono meno conosciuti, tematizzati, monitorati i processi d’integrazione ed inclusione, la loro diffusione e la loro sostenibilità. Il progetto dell’Usr e, in particolare, della Direzione III è di far emergere e conoscere progetti e pratiche rilevanti. Siamo contenti che una riflessione su un tema tanto nevralgico si svolga a Reggio Emilia nel dipartimento di Educazione e scienze umane, è un riconoscimento dell’impegno multiplo del dipartimento”.











