Regionali, Conte ringrazia Tridico: “In Calabria ha costruito la speranza”

ROMA – Per Giuseppe Conte, leader del M5S che ha speso nella competizione elettorale calabrese una delle sue risorse di maggiore prestigio, Pasquale Tridico, il candidato perdente va solo ringraziato perché “ha generosamente accettato, in condizioni di emergenza, di candidarsi”. Per l’ex presidente del consiglio “sono sempre più i cittadini che si allontanano dalla partecipazione alla politica, forse perché la ritengono ormai ridotta a una sommatoria di calcoli e convenienze”. Si esclude la possibilità di qualunque conseguenza sui lavori in corso per la costruzione della coalizione di centrosinistra che dovrebbe sfidare Meloni ma viene sottolineato come le elezioni dimostrino che serve “un programma: noi non siamo quelli che dicono ‘l’importante è stare insieme’. Noi diciamo da sempre che non basta stare insieme e ci vuole un programma. Questo dimostrano Marche e Calabria: nel primo caso il progetto non ha convinto, nel secondo non c’è stato tempo e modo di comunicarlo agli elettori”.

Una linea che peraltro riecheggia nelle dichiarazioni dei leader di AVS Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli che chiedono agli alleati un “cambio di passo”. A taccuini chiusi da AVS si fa notare come in prospettiva nazionale “bisogna tenere nel tempo e non dare l’impressione di una unità improvvisata”. Insomma, non basta essere “testardamente unitari” come recita lo slogan preferito della segretaria del Pd Elly Schlein. Da un punto di vista per certi versi opposto, sempre off records, un esponente dell’area “moderata” del Pd sottolinea che la Calabria “ha smentito la tesi che si perdeva perché gli elettori 5 stelle non votano il candidato Pd: in questo caso il candidato è dei 5 stelle, è il padre del reddito di cittadinanza e ugualmente prendi la scoppola. La verità è che non basta essere testardamente unitari”.

“Nel campo dello sconfitto, solo a microfoni spenti si riesce a cogliere qualche venatura critica nelle voci che circolano nei corridoi parlamentari, così tra i 5 stelle che hanno espresso il candidato presidente c’è chi sostiene che Tridico non abbia azzeccato tutte le mosse della sua campagna elettorale: “Come si fa a proporre l’assunzione di migliaia di forestali in Calabria? Sarebbe stato meglio che si fosse limitato a proporre il reddito di cittadinanza regionale, soprattutto considerando che aveva di fronte un avversario che la Calabria la conosce palmo a palmo. Lui è una personalità di grande valore ma lì evidentemente è stato percepito come un candidato ‘esterno'”.

Anche se le fonti “contiane” ufficiali sottolineano il risultato che deriva dalla somma della lista M5S e di quella del candidato presidente, “che si avvicina alle proiezioni nazionali sui consensi al Movimento” cioè fra il 10 e il 13 per cento, altri dicono che la lista Tridico era poco connotata come 5 stelle e quindi è difficile sommarla al dato della lista del Movimento. In ogni caso il risultato alla fine dovrebbe portare a una solida rappresentanza nel Consiglio regionale della Calabria, sia pure dall’opposizione, dell’area comunque vicina ai 5S. Conte ci spera: “Pasquale – afferma – è riuscito a costruire in pochissimo tempo un nuovo percorso politico, con programmi e proposte che ci consentiranno di avere posizioni forti e chiare dall’opposizione e ci aprono a un futuro di speranza, per lavorare alla Calabria che verrà”.