
Per l’ex premier “il Pd ha sbagliato tutto. Poteva essere una partita giocabile se solo Letta non avesse sbagliato tutto dal primo giorno di campagna elettorale: l’ossessione di piccole vendette personali lo ha travolto. E adesso tutti dicono che Letta non ha la minima visione politica e che la leadership non è affar suo: troppo tardi, la frittata è fatta”. Mettere tutti insieme “era impossibile. Però Letta poteva abbracciare l’agenda Draghi con noi e Calenda ma senza comunisti e Verdi – spiega Renzi – Oggi la Meloni avrebbe una ventina di senatori in meno e non governerebbe l’Italia. Invece il risentimento lo ha bloccato. Allora poteva mollare noi e andare con M5S, visto che il Pd ha rinnegato se stesso sposando il reddito di cittadinanza. Oggi Meloni avrebbe trenta senatori in meno e non governerebbe l’Italia. Ma Letta non ha fatto nessuna delle due scelte”.










