
“Sono stati bravi – scrive il leader dem, ex presidente del consiglio – e lo dico senza ironia: perché gestire il registro della comunicazione richiede capacità e competenza. Sono stati bravi ma lo dico anche senza invidia: perché noi facciamo politica in modo diverso. Non possiamo inseguire il populismo e posizionarci su scelte strategiche solo per esigenze di comunicazione esterna o ricompattamento interno”.











