
L’attività di toelettatura, sottolinea l’interrogante, “si svolge normalmente secondo modalità compatibili con il contenimento del contagio da Covid-19, in quanto il toelettatore lavora con mascherina, visiera, guanti e camice, per lo più da solo, su appuntamento telefonico, con 5-8 appuntamenti giornalieri al massimo, senza alcun rischio di creare “assembramenti” che possono peraltro essere evitati con accorgimenti opportuni”. Inoltre, “la mancata disponibilità di servizi di toelettatura impedisce a molti proprietari di tutelare la salute dei propri animali e l’igiene dell’abitazione”.
Di qui la richiesta di permettere la riapertura degli esercizi specializzati in un’attività che non ha solo una valenza “estetica”, ma “igienica”, e dà lavoro a moltissimi operatori, sia autonomi che dipendenti.










