
Nel corso della manifestazione sono state premiate quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellenti su una valutazione degli ultimi 4 anni, come stabilito dai risultati delle analisi delle Arpa (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente) e rispondenti agli indicatori Bandiera Blu più stringenti del 50% rispetto alla classificazione eccellente. Tra gli indicatori considerati ci sono l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la percentuale di allacci fognari; la gestione dei rifiuti; l’accessibilità; la sicurezza dei bagnanti; la cura dell’arredo urbano e delle spiagge; la mobilità sostenibile; l’educazione ambientale; la valorizzazione delle aree naturalistiche; le iniziative promosse dalle Amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo.
Da non dimenticare l’azione di sensibilizzazione intrapresa affinché i Comuni portino avanti un processo di certificazione delle loro attività istituzionali e delle strutture turistiche che insistono sul loro territorio. “Anche quest’anno registriamo un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu 2026: sono 257, con 14 nuovi ingressi lungo tutto il territorio nazionale – ha dichiarato Claudio Mazza, presidente della fondazione Fee Italia – Particolarmente significativo è il risultato emerso dal lavoro svolto sui Piani di Azione per la Sostenibilità richiesti da due anni alle amministrazioni comunali, che stanno diventando strumenti sempre più concreti di programmazione e governance territoriale. Emerge un’importante crescita: più impegni, più progettualità, più qualità, più struttura e più metodo”.











