
“Stiamo vivendo un momento delicato, però c’è una certezza: il fatto che il Comune di Roma sia inadempiente non è solo un’opinione nostra ma è stata certificata da 2 sentenze del Tar che lo hanno confermato. Noi stiamo facendo di tutto affinché questi temi della qualità della vita non entrino nello scontro e nella polemica politica. Ma ci sono dati evidenti che ci dicono che Roma è una delle città più sporche del mondo. Lavoriamo per raggiungere come al solito gli obiettivi, supportati a questo punto dalla certezza che è stata data. La decisione è stata presa e adesso si tratta solo di scelte tecniche perché la delibera di maggio ha già definito un percorso amministrativo”.










