
Continua Turco: “Ora, quindi, attendiamo la direttiva all’Aran e l’apertura dei tavoli per la stipula dei contratti onde consentire in tempi brevi non solo l’erogazione dell’aumento retributivo di 85 euro pro-capite ma anche il recepimento dell’accordo del 30 novembre scorso tra Governo e Sindacati, che restituisce forza e vigore alla contrattazione cui vanno rese le competenze su tutti gli aspetti che riguardano il rapporto di lavoro”.
Conclude il Segretario Generale della Uilpa: “La ripresa della contrattazione sia intesa, dunque, non come un costo infruttifero a carico della collettività ma come un investimento sociale per il miglioramento del livello dei servizi resi all’utenza e come un positivo strumento di crescita, modernità e innovazione della Pubblica Amministrazione, da conseguirsi in particolare attraverso il necessario riequilibro delle fonti ovvero tra la legge e il contratto, come peraltro auspicato dallo stesso Consiglio di Stato nel parere espresso sui decreti delegati”.











