Alla manifestazione “contro la marginalità, il sottosviluppo infrastrutturale, la disoccupazione, lo spopolamento del territorio e la desertificazione produttiva di Sicilia e Calabria”, in piazza Unione Europea partecipano oltre duemila persone, anche sindaci delle due sponde dello Stretto. “Il ponte è un segnale di speranza per gli italiani, sarà una grande opera di reimmigrazione positiva in Sicilia non le migliaia di persone che arrivano con i barconi a Lampedusa – ha aggiunto il ministro – A chi usa la criminalità organizzata per bloccare l’opera io dico che sarà la più grande operazione contro mafia e ‘ndrangheta che prospera dove non c’è lavoro”.
L’ad della società Stretto di Messina Pietro Ciucci ha detto: “Entro l’ultimo trimestre dell’anno inizieranno i lavori propedeutici al Ponte sullo Stretto. Il nostro obiettivo è di completare l’opera, e lo faremo: ci vorranno otto anni. Vi diamo l’appuntamento per l’apertura al traffico”. Il leader dei Liberal Pd, Enzo Bianco, nel suo intervento sul palco di Messina ha detto: “Sono sempre stato a favore del ponte sullo Stretto e non cambio idea perché a qualcun altro gli gira per la testa, senza motivo, di dire che è un’opera indispensabile per lo sviluppo, non va realizzata”.
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