Politica

Salvini: “A fine guerra andrò con le imprese italiane in Ucraina e Russia”

GENOVA – “A me interessa che grazie al nuovo presidente degli Usa si parli di pace, altri parlano di eserciti europei, missili europei, carri armati europei, io non sono fra questi”. Lo ha detto il vice premier e ministro della Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, a margine della visita ad Euroflora a Genova. E una volta finita la guerra, ha aggiunto, “conto che presto ci sia un incontro a tre Trump Zelensky e Putin, si mettano d’accordo e finisca la guerra”, “conto di poter accompagnare tante imprese italiane sia in Ucraina per la ricostruzione che in Russia”, ha aggiunto.

“Si sono sentiti pochi minuti fa il ministro degli Esteri russo e il segretario di Stato americano quindi la trattativa sta andando avanti, conto che la guerra finisca e spero che a Parigi o Bruxelles nessuno si metta di traverso perché sarebbe drammatico, tornare ad avere canali diplomatici e buoni rapporti con la Russia a guerra finita sarà fondamentale”.

Il vicepremier ha poi definito il riarmo Ue “una follia. Le centinaia di miliardi per comprare armi mi sembrano l’ultima delle cose utili e intelligenti da fare. La Lega è a favore di investire in sicurezza nazionale, quindi assunzione di forze dell’ordine, uomini e mezzi per difendere l’Italia e gli italiani. Eserciti europei, riarmi europei, debiti comuni europei per comprare carri armati in Germania sono una follia”.

Condividi
Pubblicato da
Redazione L'Opinionista

L'Opinionista® © since 2008 Giornale Online
Testata Reg. Trib. di Pescara n.08/08 dell'11/04/08 - Iscrizione al ROC n°17982 del 17/02/2009 - p.iva 01873660680
Pubblicità e servizi - Collaborazioni - Contatti - Redazione - Network - Notizie del giorno - Partners - App - RSS - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X - Instagram - LinkedIN - Youtube