
Il trilaterale con Zelensky, Putin e Trump “non so se veramente verrà fatto a Budapest, a casa del cattivo Orban, del sovranista Orban, dell’alleato di Salvini e della Le Pen – ha sottolineato -. Se per quelli che per la sinistra sono cattivi si arriva la pace, chapeau. Quindi, non disturbiamo quelli che stanno lavorando per la pace. I guerrafondai e i bombaroli tacciano”. Salvini ha chiuso sulla possibilità che i soldati italiani possano essere inviati al fronte ucraino: “Assolutamente no, se vuole ci va Macron, ma lui da solo penso, perché neanche un francese lo seguirebbe e neanche un soldato italiano, questa è la mia posizione da vicepresidente del Consiglio, da ministro, da segretario della Lega. I nostri figli non andranno a combattere in Ucraina, poco ma sicuro”.









