Salvini: “Sulla sparatoria di Milano sono dalla parte del poliziotto”

ROMA – “Sono dalla parte del poliziotto, senza se e senza ma”. Così Matteo Salvini commentando la sparatoria di oggi pomeriggio a Milano dove ha perso la vita un giovane, che – si legge nella nota del leader leghista – “aveva estratto una pistola e per questo è stato colpito da un agente”. La vittima è un 28enne marocchino con precedenti per spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale e altro. L’episodio si è verificato in via Giuseppe Impastato, tra il quartiere di Rogoredo e San Donato.

La pistola estratta dallo straniero – una Beretta 92 – era a salve, come si è scoperto in un secondo momento. La Lega, esprimendo “solidarietà alle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno difendono i cittadini perbene”, auspica “che, davanti alla tragedia appena avvenuta a Milano, nessun agente finisca ingiustamente nel tritacarne”. In ultimo il Carroccio ribadisce “la necessità del pacchetto sicurezza, anche per aiutare le forze dell’ordine a tutelare i cittadini con sempre maggior efficacia”.