
L’ex ministra ha aggiunto di rispettare la satira e di aver considerato “eccessive” le critiche mosse al comico pugliese dalla comunità omosessuale, per poi concludere: “Mi colpisce perché ci sono sempre gerarchie particolari: quello si battezza sul palco e si dice ‘Oh che bravo’ (riferendosi alla performance di Achille Lauro, ndr), ma mi chiedo che sarebbe successo se, invece di deridere un sacramento, avesse deriso i provvedimenti sul green pass? Dio si può deridere, ma la nostra nuova religione del green pass no”.











