“Il 2023 è stato l’anno delle riforme e del PNRR applicato alla giustizia”, ha proseguito Scialla. “L’Organismo Congressuale Forense ha citato tutte le criticità. Svolgere la nostra professione con gli strumenti telematici ci ha allontanato dalle aule. Il rapporto interpersonale va recuperato con forza. La solitudine tecnologica incide sull’aspetto socializzante degli operatori del diritto”.
A tale proposito, il Coordinatore dell’OCF ha sottolineato come “nel processo civile e penale da un lato si spinga per modernizzare il sistema giudiziario, dall’altro si riducono le risorse per questa modernizzazione”. Scialla ha poi evidenziato “la grave criticità in cui versa il sistema carcerario, con carceri il sovraffollamento e un aumento dei suicidi”.
“Il cittadino”, ha proseguito Scialla, “si rivolge all’Avvocato e a questo chiede giustizia. L’Avvocato è una sentinella della democrazia e del diritto insopprimibile della difesa. Da qui nasce la necessità di una stretta collaborazione tra avvocatura e magistratura. Agli Avvocati vengono quotidianamente consegnate dai propri assistiti richieste di tutela. Gli Avvocati si assumono una grande responsabilità, affrontandola con la competenza e la qualità del loro lavoro e il bagaglio culturale che costituisce la prima leva di sviluppo della società. Avvocati e Magistrati sono impegnati nel comune obiettivo di garantire la difesa e tutela dei diritti. Per questo invio da parte di OCF gli auguri di buon lavoro ai Magistrati e agli Avvocati del distretto”.
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