
La Cina, ad ogni modo, vuole “una soluzione attraverso il dialogo, ma non accetterà compromessi sui principi primari”. “I dazi americani non hanno dato slancio all’economia. Invece, l’hanno seriamente danneggiata”, sottolinea il rapporto, finalizzato a contrastare i richiami di Donald Trump alle difficoltà accusate da Pechino.
Negli Usa, invece, sono saliti “i costi della produzione e i prezzi al consumo minacciando la crescita dell’economia”. La rottura dei colloqui sono da “addebitare solo e interamente agli Usa” per il continuo cambio di richieste e le accuse “incaute”.











