
L’identità di questa persona, che aveva tra 17 e 38 anni, e la data del decesso non sono state rese note. In merito però esprime “perplessità sull’attribuzione di un correlazione in un singolo caso” di malattia letale ai polmoni all’uso delle sigarette elettroniche e “invita alla cautela” rispetto all’annuncio di una prima vittima da e-cig negli Usa Francesco Cognetti, oncologo (direttore di Oncologia medica dell’Istituto nazionale tumore ‘Regina Elena’) e presidente della Fondazione “Insieme Contro il Cancro”.
“Ci sono diversi tipi – ricorda – di malattie ai polmoni, ed è difficile attribuire una correlazione all’uso di e-cig in un singolo caso. Inoltre – continua Cognetti – la maggior parte delle sigarette elettroniche hanno dimostrato minor rischio cancerogeno rispetto alle sigarette classiche, soggette a combustione. Comunque le malattie ai polmoni sono tali e tante, e in parte dovute ad altre patogenesi, e invito alla cautela nello ”sparare” una notizia che fa riferimento a un singolo caso”.










