
“Se prendiamo i dati dello scorso anno nella stessa giornata di oggi – sottolinea – vediamo che sicuramente i positivi erano molti, molti meno, ma era un altro virus, o meglio era questo ma non con la variante Omicron, ma i posti letto occupati in terapia intensiva erano largamente superiori. E ciò grazie al fatto che oggi abbiamo un vaccino e un virus più leggero”, conclude.











