
“Ripartiamo, insieme. Con il lavoro, la coesione e la giustizia sociale per l’Italia di domani” è lo slogan delle manifestazioni unitarie di Cgil, Cisl, Uil che si svolgevano in contemporanea, con le piazze collegate tra loro virtualmente grazie a dei maxi schermi. “Bisogna fare attenzione, ci sono crisi e situazioni che rischiano di esplodere, dobbiamo evitare che questo diventi una bomba sociale a partire dal 1 luglio”, ha detto il segretario generale della Uil, Pier Paolo Bombardieri, a Bari. Il rischio di tensioni sociali “noi lo denunciamo da un po’ di tempo – ha detto – quando lo facciamo noi ci dicono che siamo dei terroristi, noi abbiamo, purtroppo o per fortuna, la capacità di ascoltare le persone che soffrono, che oggi vedono messo a rischio il loro futuro”.











