Il bilancio del 2 novembre 2016

In particolare, sono poco più di 17mila le persone assistite nell’ambito del proprio comune: di queste, oltre 15mila in palazzetti, centri polivalenti e strutture allestite ad hoc, 1.800 invece in strutture alberghiere o agriturismi sul territorio.
Sono, poi, oltre 8mila le persone accolte presso le strutture alberghiere: di queste oltre 7mila sono alloggiate lungo la costa adriatica mentre un migliaio sono quelle alloggiate nelle strutture ricettive individuate in Umbria. Infine, oltre 900 persone fra Lazio, Marche e Umbria sono assistite in tenda.
La situazione nelle Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo
Nella Regione Marche sono circa 20.500 gli assistiti: circa 12.500 in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale, meno di dieci in tenda, poco più di 1.000 in strutture ricettive sul territorio e 6.900 negli alberghi della costa.
In Umbria sono oltre 4.300 gli assistiti: circa 2.200 in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale, oltre 800 in tenda, oltre 300 in strutture ricettive sul territorio e circa 1.000 negli alberghi in altre località della regione.
Nella Regione Lazio sono oltre 800 gli assistiti: 170 in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale, quasi 100 in tenda, poco più di un centinaio in strutture ricettive sul territorio e poco meno di 500 negli alberghi della costa adriatica.
Nella Regione Abruzzo, infine, sono oltre 600 gli assistiti, più di 300 in strutture di prima accoglienza allestite a livello comunale, e quasi 300 in strutture ricettive in ambito comunale e una trentina in hotel sulla costa adriatica.
È bene ricordare che i dati sono da considerarsi in continua evoluzione e aggiornamento.











