
Questi ultimi si dividono tra gli astenuti (20,4%) e gli indecisi (20,1%), pari a9 milioni e 341 mila elettori. Swg divide gli indecisi tra gli “orientati” pari al 68% e a 6 milioni di persone e i “disorientati” (32%). Il 56% degli “indecisi orientati” non ha particolari sintonie con un leader, mentre il restante 44% ha “simpatie” ma non ancora tradotte in intenzioni di voto: il 15% per Berlusconi, il 9% per Renzi, l’8% per Di Maio e il 7% per Salvini e il rimanente 5% per i restanti leader (Bonino, Grasso, Meloni, Pisapia, Alfano).











