Musica

“Stupida sfortuna”: un ritorno elegante firmato Fulminacci

Un’esibizione intensa e autentica, tra ironia, fragilità e nuovi progetti live: al via il “Palazzacci Tour 2026” e il tour estivo “Fulminacci all’aperto”

Fulminacci torna sul palco del Teatro Ariston e lo fa con una canzone che fin dal primo momento entra in testa e non se ne va più. Con “Stupida sfortuna” (Maciste Dischi / Warner Records Italy / Warner Music Italy), presentata per la prima volta questa sera alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, il cantautore firma un’esibizione fresca, elegante, attuale, capace di incantare con la sua semplicità autentica. Il brano sarà finalmente disponibile da stanotte in radio e in digitale.

Sul palco, il cantautore romano ha scelto la via della misura e dell’autenticità, lasciando che fossero la voce, le parole e la sua naturale presenza scenica a guidare ogni istante della performance. Nessun artificio, nessuna sovrastruttura: Fulminacci ha portato all’Ariston il suo mondo fatto di ironia sottile, fragilità condivisa e quella capacità rara di trasformare le piccole imperfezioni quotidiane in poesia pop.

Stupida sfortuna” è un racconto di spaesamento e crescita, una fotografia sincera di quei momenti in cui ci si sente sempre un passo indietro mentre tutto intorno corre veloce. Una canzone che scorre come una passeggiata notturna tra ricordi, paure, coincidenze e desideri futuri, con quella malinconia luminosa che da sempre caratterizza la scrittura dell’artista.

Durante la serata delle cover, Fulminacci tornerà sul palco insieme a Francesca Fagnani, giornalista e conduttrice tra le più incisive del panorama televisivo italiano, per reinterpretare “Parole parole”, il capolavoro senza tempo di Mina. Un incontro artistico sorprendente, che promette di regalare un momento unico all’interno della kermesse.

Il brano sanremese è una delle tessere del nuovo album “Calcinacci”, in uscita venerdì 13 marzo: un mosaico di storie, addii, relazioni irrisolte e sogni che cambiano forma, dove ironia e malinconia convivono e l’imperfezione diventa valore. Il disco, prodotto da Golden Years (con l’eccezione di “Nulla di stupefacente”, prodotta da okgiorgio), include anche due collaborazioni speciali con Franco126 e Tutti Fenomeni.

Dopo un anno di conferme e riconoscimenti – tra cui la Targa Tenco 2019 come Opera Prima – Fulminacci è pronto a tornare dal vivo con il “Palazzacci Tour 2026” ad aprile, seguito dal tour estivo “Fulminacci all’aperto”, che lo porterà nei principali festival italiani.

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Redazione L'Opinionista

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