
Il 60% di loro ha dichiarato di aver “riscoperto il piacere di dialogare con gli altri – fa sapere l’Associazione Di.Te. (Dipendenze tecnologiche, gap e Cyberbullismo) che ha promosso con il Comune di Corinaldo l’iniziativa di ‘disintossicazione’ da iperconnessione – il 20% si è accorto di non aver mai apprezzato il paesaggio a causa della testa sempre bassa sul telefonino”.
Il Disconnect Day, ricorda Giuseppe Lavenia, presidente di Di.Te, “non vuole demonizzare la tecnologia, bensì lavorare sulla consapevolezza digitale e sul fatto che questa tecnologia coinvolge tutti”.











