
Inoltre, l’estensione dei benefici agli immobili unifamiliari avrebbe il sapore della beffa. I requisiti economici richiesti sarebbero talmente restrittivi da non offrire alcuna reale prospettiva positiva. La Confederazione lamenta che l’ennesima modifica del sistema di incentivi arriverebbe senza alcun confronto e mentre è stata chiesta al Governo l’apertura di un tavolo per dare risposte certe e definitive al grave problema del blocco della cessione dei crediti che sta mettendo a rischio la sopravvivenza di migliaia di imprese.











