
E in un altro post aggiunge: “Tra la candidata della destra sovranista, già indicata come vice sindaca di Michetti, e una sinistra appiattita su posizioni massimaliste, chiusa nell’abbraccio mortale coi 5 Stelle, noi crediamo ci sia una terza opzione. Il collegio che ha eletto una persona della caratura e della cultura politica di Paolo Gentiloni meritava altro, meritava una scelta condivisa ed unitaria. La terza via non può che essere una candidatura fortemente e radicalmente riformista come quella di Valerio Casini, che ha da poco ottenuto a Roma uno straordinario risultato personale di preferenze nella lista di Carlo Calenda sindaco”.










