Come Swift ci ha affascinato e conquistato, schiudendoci nuovi modi per intendere non solo la sua esperienza, ma anche la nostra. «Accessibile, cantabile, mutevole, aspirazionale, condivisa, emotivamente disponibile: è così che Taylor Swift ha cambiato il pop». Stephanie Burt, poeta, critica letteraria e professoressa universitaria, in questo libro dedica particolare attenzione al suo talento di cantautrice.
“Taylor’s Version”, nato dal corso dedicato all’artista e tenuto a Harvard, ripercorre tutte le tappe – o meglio, le ere – di una carriera straordinaria e in continua evoluzione. Unisce il rigore della studiosa all’affetto dichiarato, e rivendicato, da vera Swiftie. Burt ci mostra i tanti modi in cui queste canzoni sanno essere allo stesso tempo accessibili e raffinate, memorabili e profonde nel ritrarre con precisione ed empatia persone e personaggi, sentimenti e situazioni, dai primi amori liceali di Fearless all’inquietudine che anima “Midnights” e gli altri album più recenti.
Taylor Swift, conclude Burt, è una creatrice versatile che capisce il suo pubblico, che ci porta con sé nel viaggio, che fa sue le regole della composizione musicale e poi le usa per creare un’arte stratificata, emotivamente coinvolgente, personale e innovativa: un’artista così l’appellativo di genio se lo merita eccome.
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