
La cerimonia di inaugurazione si è tenuta alla presenza delle Autorità, degli amici (Radio radicale ha trasmesso la cerimonia in diretta), dei familiari e della compagna Mirella Parachini.
“Grazie Teramo”, ha detto la Parachini al termine di un saluto in cui ha ricordato che nelle ultime settimane di malattia, quando non poteva più uscire di casa, Marco Pannella stava sul balcone “e si commuoveva guardando gli alberi e gli uccelli: mi pare una cosa molto bella che a lui sia intitolato un giardino, un primo segno tangibile che lui c’è”.
“Marco ci sarà in quanto anche Teramo ci aiuterà a mantenere vivo il suo ricordo e a portare avanti le sue idee che sono state la sua vita”, ha concluso la Parachini.











