Tim, fondo Macquarie a Mf-Milano Finanza: “Pronti per la rete unica”

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ROMA – Rompe il silenzio il fondo Macquarie, il gigante australiano che ha aperte importanti partite finanziare in Italia, da Tim a Open Fiber ad Aspi. Sul numero di Milano Finanza da sabato 7 in edicola per una settimana e in formato digitale, oltre che online, i top manager italiani Roberto Purcaro e Gianluca Ricci dichiarano di appoggiare la linea del governo Meloni sulla rete unica e che il fondo è pronto a partecipare a iniziative sulla rete in comune con Cdp, di cui Macquarie è già partner nel capitale di Open Fiber e in Autostrade per l’Italia. L’occasione del colloquio con MF-Milano Finanza è la imminente apertura della sede milanese di Macquarie, dove arriveranno anche banker finora basati a Londra, ma arriva in una fase delicata in cui è aperto il delicato tavolo tra governo, Tim, Cdp e Vivendi appunto sulla separazione della rete, con le ipotesi concorrenti della scissione proporzionale o della vendita dell’asset.

«Macquarie è attivo in Italia da quasi 20 anni – spiega Purcaro a Mf Milano Finanza – dove offre consulenza ai clienti, sostiene il trading di materie prime, impiega capitali e investe in infrastrutture di trasporto, digitali ed energetiche. L’apertura di un ufficio a Milano, con una ventina di professionisti, è rappresentativa della cultura imprenditoriale di Macquarie. È essenziale avere una base più stabile in Italia non solo per assistere i clienti ma anche per sostenere le assunzioni locali».

«L’Italia è un mercato per noi prioritario – aggiunge Ricci – e continuiamo a cercare nuove opportunità e ad approfondire le relazioni locali. Cdp è un partner strategico e fidato e ci auguriamo di continuare a collaborare con loro anche su ulteriori opportunità che potrebbero presentarsi. Macquarie Asset Management ha recentemente investito in Autostrade per I’Italia sostenendo la sicurezza e la crescita del più grande sistema autostradale italiano, e in Open Fiber, dove stiamo sostenendo lo sviluppo della rete FTTH anche nelle zone più disagiate, in maniera tempestiva. In generale, siamo favorevoli al piano del governo circa la creazione di una rete nazionale e stiamo lavorando al progetto con le parti interessate».

«Siamo molto incoraggiati dalle riforme del governo a sostegno della diffusione e dell’adozione della fibra ottica in tutta Italia – continua Ricci – Il nostro obiettivo è quello di migliorare l’accesso alla banda larga affidabile e ultraveloce e di farlo secondo il calendario concordato con il governo. Siamo orgogliosi del nostro lavoro con Open Fiber e non vediamo l’ora di supportare la realizzazione della rete open-access che porterà alla nuova generazione di infrastruttura digitale in Italia».