La collezione SS26 di Tosca Blu trasforma le borse in itinerari di stile: intrecci handmade, volumi morbidi e mini bag ispirate a città da scoprire
La nuova Spring Summer 2026 di Tosca Blu è un invito a partire. Non un semplice esercizio creativo, ma una dichiarazione di identità: la borsa come compagna di viaggio, come mappa emotiva, come estensione del carattere di chi la indossa. La maison immagina un’estate fatta di movimento, libertà e femminilità urbana, dove ogni modello racconta un luogo, un ricordo, un orizzonte possibile.
Le silhouette si fanno fluide, modellate da nappe morbide, coulisse, pieghe e arricciature che conferiscono dinamismo e personalità. Le shopping bag destrutturate si trasformano in sacche boho metropolitane, animate da frange che diventano gesto, ritmo, leggerezza.
Torna protagonista l’intreccio handmade, declinato tono su tono su shopping, secchielli e borse da giorno. I contrasti cromatici e gli inserti in pelle a forma di fiore su canvas naturali aggiungono un tocco sofisticato, mentre il secchiello/zaino ibrido si conferma must di stagione: funzionale, contemporaneo, reinterpretato in versioni traforate, decorate o in pelle piena.
La collezione accoglie anche mini bag da sogno, in denim plissé, canvas seppia o raffia ricamata, con catene e cinturini che evocano Montecarlo, Marrakech e altre mete immaginate. Ogni modello porta il nome di un luogo, trasformando la borsa in un itinerario da indossare.
Nella SS26 di Tosca Blu, la borsa non è più un accessorio: è un racconto di sé, un frammento di viaggio, un modo di lasciare il segno.












