Turismo digitale: nonostante il Covid, l’Italia è leader mondiale

ROMA – Tra le grandi economie mondiali, è l’Italia che guadagna la palma di Paese più avanzato nel campo del turismo digitale. È quanto risulta dalla graduatoria elaborata a luglio 2020 da SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato la formula dei viaggi per single, che ha preso in esame le 12 maggiori economie del mondo, quelle che da sole costituiscono la metà dell’intera economia mondiale.

Sono stati inclusi nel ranking i Paesi con i maggiori Pil nominali: Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Brasile, Italia, Russia, India, Canada e Australia. Attraverso la valutazione dei risultati statistici in ciascuno di questi sistema Paese SpeedVacanze.it ha preso in esame parametri quantificabili nell’ambito della popolazione digitale che visita siti di viaggio.

Il risultato? L’Italia è prima con il 97% della popolazione digitale che visita siti di viaggio, la percentuale più alta al mondo. A posizionarsi al secondo posto è il Regno Unito con il 93% e sul podio anche la Germania con l’89%. Seguono poi con l’87% gli Stati Uniti e quindi la Francia con il 76%.

«Nella prima settimana di luglio la spesa di viaggi media degli italiani è stata di 520 euro pro-capite, la più alta d’Europa dove la media pro-capite è stata di 360 euro», sottolinea Giuseppe Gambardella, fondatore di SpeedVacanze.it e di SpeedDate.it, il portale che offre ai single il modo più veloce e divertente per incontrare gente nuova e molti nuovi potenziali partner.

«Insomma ad informarsi online sui portali dedicati al turismo e ad acquistare una vacanza su Internet è un numero sempre maggiore di italiani», aggiunge Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.