Musica

“Tutto che corre”, il nuovo singolo di Simone Porreca

MILANO – Il tempo passa, cambia le persone, trasforma i luoghi e porta con sé frammenti di vita che, anche a distanza di anni, continuano a riaffiorare. È da questa consapevolezza che nasce “Tutto che corre”, il nuovo singolo di Simone Porreca, in radio e su tutte le piattaforme digitali dal 18 settembre. Il brano è uno dei momenti più intimi del nuovo percorso artistico del cantautore e rappresenta il quarto singolo estratto da “Giardini Segreti”, l’album in uscita il 23 ottobre. Una canzone costruita come un susseguirsi di ricordi raccontati in prima persona, in cui il presente si lascia attraversare dalle immagini dell’infanzia, dai profumi dei campi d’estate e dalla nostalgia delle feste trascorse in famiglia.

In “Tutto che corre” il tempo diventa quasi un filo che attraversa l’intera canzone: ogni ritornello è legato a una stagione dell’anno e a una figura della famiglia di Simone, creando un percorso circolare fatto di ricordi, affetti e piccoli dettagli capaci di riportare indietro nel tempo. Non è soltanto il racconto di ciò che è stato, ma la fotografia di quella sensazione difficile da spiegare che arriva quando ci si accorge di quanto velocemente tutto sia cambiato.

Il brano nasce così come una delle espressioni più personali della scrittura di Simone Porreca, che distingue idealmente le proprie canzoni tra brani più immediati e “radiofonici”, brani più nascosti e di nicchia e quelli che definisce “brani-poesia”: canzoni nelle quali la musica diventa soprattutto uno spazio per fermarsi, osservare e dare un nome alle emozioni. “Tutto Che Corre” appartiene proprio a quest’ultima dimensione. «Il brano racconta l’inesorabile scorrere del tempo, attraverso i ricordi d’infanzia, i profumi dei campi estivi e la nostalgia del Natale in famiglia. È il quarto singolo ufficiale del mio album “Giardini Segreti” e penso rappresenti alla perfezione lo stato d’animo con cui stavo scrivendo il disco», racconta Simone Porreca.

Con “Tutto Che Corre” Simone Porreca apre dunque un’altra finestra sul mondo di “Giardini Segreti”, un progetto nel quale la dimensione personale e quella emotiva continuano a incontrarsi attraverso una scrittura diretta e autobiografica. Dopo aver raccontato la fine di un amore e il peso dei ricordi in “I Segreti Delle Foglie”, il cantautore sposta ora lo sguardo ancora più indietro, verso ciò che resta dell’infanzia e degli affetti familiari mentre il tempo continua, inesorabilmente, a correre.

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Redazione L'Opinionista

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