“Tutto sarà bene”, il docufilm su Giuliana di Norwich su Tv2000

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giulianaSu Tv2000 il docufilm ‘Tutto sarà bene’, in onda mercoledì 14 luglio ore 21.40, dedicato alla vita della mistica inglese Giuliana di Norwich, interpretata da Beatrice Fazi, a partire da “Le Rivelazioni dell’Amore Divino”, primo testo scritto in lingua inglese da una donna, sulle 16 “Rivelazioni” ricevute al culmine di una grave malattia da cui sembrava non dovesse uscire viva.

Inghilterra, 1373. Una donna di circa trent’anni decide di vivere la sua vita reclusa dentro le quattro mura di una cella, adiacente ad una chiesa. Oggi può apparire assurdo, ma molte erano le donne che in quel periodo in Europa sceglievano questa forma di vita religiosa “alternativa” al monastero, che paradossalmente garantiva loro una grande libertà interiore: pregare, studiare, essere guide spirituali.

Ma Giuliana di Norwich non è una reclusa qualsiasi. Compie questa scelta infatti dopo aver ricevuto 16 “Rivelazioni”, al culmine di una grave malattia da cui sembrava non dovesse uscire viva. Il contenuto di queste rivelazioni fu messo per iscritto da lei stessa, in vent’anni di meditazione, in un libro, il primo testo scritto in lingua inglese da una donna: “Le Rivelazioni dell’Amore Divino”.

Benedetto XVI, durante l’udienza del 1 dicembre 2010, presentò la figura di Giuliana: “Giuliana di Norwich ha compreso il messaggio centrale per la vita spirituale: Dio è amore e solo quando ci si apre, totalmente e con fiducia totale, a questo amore e si lascia che esso diventi l’unica guida dell’esistenza, tutto viene trasfigurato, si trovano la vera pace e la vera gioia e si è capaci di diffonderle intorno a sé”.

“Tutto sarà bene” è una frase che ricorre spesso nelle rivelazioni e riassume bene la visione antropologica e teologica di Giuliana: anche dal male, il peggiore che si possa immaginare, Dio trae il bene, persino dal peccato. Nel docufilm anche le interviste a suor Elizabeth Ruth Obbard, carmelitana, autrice di diversi saggi su Giuliana, lei stessa reclusa per alcuni anni ad Aylesford, nel Kent, a suor Pamela, che vive a Norwich proprio accanto alla chiesa di Saint Julian, e a Alessandra Bartolomei, docente dell’Università Gregoriana di Roma.