Ue, Draghi: “Inevitabile revisione profonda delle regole bilancio”

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ROMA – “Sono 4, 5 6 anni che faccio notare lo stesso punto. Queste regole non ci hanno servito molto bene durane la grande crisi, sarebbero stati da rivedere comunque, alla luce degli sviluppi di oggi la loro revisione diventa inevitabile e sarà necessariamente molto molto più profonda di quanto si sarebbe fatto prima delle crisi degli ultimi due anni”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi, in sede di replica al dibattito del Senato sulle comunicazioni in vista del Consiglio Ue, auspicando “una rivisitazione delle regole che ci hanno accompagnato finora”.

Stesso discorso per le regole sugli aiuti di Stato: “Come si può pensare di attuare la transizione ecologica, la transizione energetica, una nuova politica della difesa, senza intervento dello Stato? È chiaro che certi investimenti per ampiezza e rischi che comportano non potranno essere realizzati completamente o anche solo parzialmente dal settore privato. Dunque anche le regole sugli aiuti di stato dovranno essere riviste in profondità alla luce di questi obiettivi che è la stessa Unione Europea che si è data. La rivisitazione delle regole è necessaria per essere coerenti per il raggiungimento degli obiettivi che noi stessi ci siamo dati. Non è la richiesta di un Paese”.