
“La Valle d’Aosta è virtuosa nella gestione dei fondi europei, dei fondi di sviluppo e coesione. Non è stato così per tutti, in passato, e nella situazione in cui è l’Italia non possiamo permettercelo. Abbiamo cercato di prendere l’esempio della Valle d’Aosta e allargarlo a livello nazionale”, ha aggiunto Meloni.
“La Valle d’Aosta è l’ottava Regione a firmare, vengono finanziati sette interventi con 37 milioni. Abbiamo cercato di concentrarci su alcune priorità, per il diritto allo studio e per rendere l’ateneo più attrattivo”, ha infine concluso la premier.
Ma Giorgia Meloni, a margine della firma dell’Accordo per il Fondo sviluppo e coesione con la Valle d’Aosta, ha voluto parlare anche di campanilismo, affermando quanto segue: “Da sempre difendo l’identità: questa è l’ossatura dell’Italia, i mille campanili, le tante specificità sono la nostra forza in un mondo in cui si tende all’omologazione: dobbiamo rafforzare la nostra identità”.











