“Until it’s gone”, la ricetta per realizzare il cocktail a basso grado alcolico

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until it's gone ciucci

Il bartender Alessio Ciucci ha realizzato ‘Until it’s gone‘, un cocktail semplice e con un basso grado alcolico. L’ispirazione del drink affonda le radici nell’omonima canzone dei Linkin Park, la band preferita dal bartender del Borgo La Chiaracia Resort. Rileggendo il testo attentamente, il barman si è immaginato un discorso tra l’Alessio di oggi e quello di 15 anni fa e il drink è, di fatto, un twist, una rivisitazione del Dry Martini: ogni volta che si modifica un cocktail del genere, si rischia di ‘perderlo’, un po’, come ripete la canzone nelle liriche ‘you don’t know what you’ve got until it’s gone’. Assoluto protagonista del drink è il Limoncello Pallini, con il suo inconfondibile sapore, che padroneggia elegantemente e si destreggia tra le note aromatiche del vermouth dry, dell’angostura e della salamoia. Il Limoncello Pallini è ottenuto con l’infuso di scorze dei limoni Costa d’Amalfi IGP, coltivati con metodi tradizionali e raccolti a mano sulle terrazze della Costiera Amalfitana. Un liquore naturale, prodotto in Italia – vincitore della Medaglia d’Oro allo Spirit Selection del Concours Mondial de Bruxelles 2020 e da quattro anni consecutivi insignito del Quality Award – i cui limoni vengono subito messi in infusione, per racchiuderne in ogni bottiglia freschezza e sapore.

DRINK: UNTIL IT’S GONE
BARTENDER: Alessio Ciucci, bartender del Borgo La Chiaracia Resort & SPA, di Castel Giorgio (Terni)

INGREDIENTI:

5 cl Limoncello Pallini
3 cl vermouth dry
1 cl acqua delle olive in salamoia
3 gocce di angostura
5 foglie di salvia

Bicchiere: coppa Martini
Garnish: scorza di limone e ramoscello di salvia

PREPARAZIONE:

Preparare un mixing glass con ghiaccio e foglie di salvia e mescolarli per 20 secondi. Eliminare l’acqua in eccesso, aggiungendo altro ghiaccio e il vermouth dry, mescolando brevemente, prima di aggiungere il Limoncello Pallini e le gocce di angostura. Versare il tutto in una coppa Martini precedentemente raffreddata e aggiungere la salamoia delle olive, per poi decorare con scorza di limone e, volendo, un ramoscello di salvia.