
Urso avrebbe aggiunto che, come già dimostrato in altri casi che hanno riguardato altre aziende multinazionali appartenenti allo stesso territorio, “siamo convinti che esistano soluzioni alternative, da concordare insieme ai fini di una migliore gestione sociale. Auspichiamo che con il tavolo di oggi si apra un confronto serio e trasparente, nel quale tutte le parti agiscano con responsabilità e spirito costruttivo. Chiediamo quindi all’azienda di manifestare tale disponibilità sin da subito, e una altrettanto corrispettiva risposta dalle organizzazioni sindacali. Insieme si può”.











