Vaccini, l’obiettivo è 500mila dosi al giorno: per Speranza bisogna “ricominciare a correre”

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ROMA – Il grande lavoro di questi giorni permette di ricominciare a correre nelle vaccinazioni. Lo spiega il ministro della Salute Roberto Speranza, intervistato in apertura della Stampa, ricordando che con il Dl Sostegni si mettono in campo 150mila tra medici di famiglia, odontoiatri, pediatri, oltre a 19 mila farmacie dove vaccinarsi, e fino a 270 mila infermieri da coinvolgere.

Dopo il caso AstraZeneca, sottolinea che non ha senso scegliere il vaccino (‘sono tutti sicuri ed efficaci’, dice) e aggiunge di aspettarsi che Ema sia rapida nel decidere sullo Sputnik, come sugli altri. Il sistema dei colori resterà anche dopo il 6 aprile. E’ intanto slittato l’invio dei vaccini AstraZeneca in Italia: l’arrivo di 134mila unità è stato annullato per motivi logistici a causa della sospensione precauzionale. Verrà recuperato il 24 marzo.

“Il vaccino e’ la vera soluzione, ci fidiamo delle autorita’ regolatorie, la sospensione di AstraZeneca e’ un segno di attenzione che dovrebbe aumentare il livello di fiducia. In queste ore con la ripresa delle vaccinazioni l’adesione e’ stata significativa, segno che le persone capiscono che il vaccino e’ la vera arma”, ha detto Speranza durante “Stasera Italia Weekend” su Rete 4. “A me non piacciono le classifiche – ha affermato sulle diverse situazioni regionali – credo nella collaborazione Stato-Regioni, e ora abbiamo le intese con medici e farmacie che danno una nuova spinta”.