Vaccino, Emiliano: “Priorità alle terze dosi per i più fragili”

53

Michele EmilianoBARI – I centri specialistici di cura che seguono i pazienti fragili in Puglia sono al lavoro per dare una spinta alle vaccinazioni, in linea con la nuova circolare del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e del direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro che stabilisce per queste fasce di popolazione la massima priorità.

“I pazienti più fragili e con disabilità sono assolutamente prioritari – dichiara Emiliano – per questa ragione siamo in contatto costante con i direttori generali e con i coordinatori delle reti specialistiche per assicurarci che tutto il sistema sanitario sia parte attiva nel contattare personalmente queste persone, spiegare le ragioni dell’importanza del richiamo e programmare subito la somministrazione. Insieme ai fragili potranno vaccinarsi anche i loro caregiver e familiari conviventi (da lunedì anche over40 secondo le disposizioni nazionali) affinché la protezione da covìd sia massima e tempestiva. Un ruolo chiave lo rivestono anche i medici di famiglia che a giorni entreranno in campo con la loro rete capillare e con l’insostituibile capacità di relazione con i propri assistiti. A loro abbiamo chiesto di cercare nei loro elenchi anche coloro che ancora non hanno ricevuto la prima dose per spiegare quanto sia importante mettersi in sicurezza. A tutti gli operatori in campo rivolgo sin d’ora un sincero ringraziamento”.

“In questo modo reagiremo alla quarta ondata che sta arrivando e che dobbiamo respingere con la consueta efficienza e con senso di responsabilità verso gli altri. Grazie a tutti coloro che si vaccineranno ancora e che in questo modo ci aiuteranno a sconfiggere il virus”. Un invito forte a fare subito la terza arriva dal Coordinatore regionale del programma Trapianti, Tino Gesualdo: “Oggi vorrei fare un appello: io mi sono vaccinato, ho fatto la terza dose. Fatela anche voi. Perché dovete vaccinarvi? Perché noi dobbiamo proteggere la popolazione più fragile. Bene, la popolazione dei nostri fragili, dei nostri trapiantati e i pazienti in attesa di un trapianto, lo ha fatto. La Puglia è al primo posto in Italia, abbiamo la più alta percentuale dì pazienti trapiantati e in attesa di trapianto che si sono vaccinati, con una percentuale che supera l’85%. Fatelo anche voi”.

Il Policlinico di Bari, che è in campo insieme a tutte le altre aziende ospedaliere e sanitarie pugliesi, ha già vaccinato quasi il 50% dei fragili in cura presso i centri specialistici. Il meccanismo ormai collaudato dall’inizio della campagna vaccinale prevede la chiamata diretta dalla clinica, l’appuntamento in un ambulatorio dedicato e la vaccinazione programmata sulla base delle cure e dei medicinali assunti negli ultimi mesi. Per i pazienti immunodepressi, neurologici, ematologici e oncologici, infatti, il vaccino deve essere somministrato su misura, calcolando con esattezza i tempi e l’intervallo di giorni necessario con le terapie seguite.