“Io ricordo che candidarsi non è né un premio né una rendita di posizione – ha sottolineato, parlando a margine della presentazione delle liste per le elezioni regionali in Toscana – ma è una responsabilità, è un impegno, forse anche un dovere. Qualcuno ha preferito non farlo: è libero di farlo, ma noi andiamo avanti tutti insieme per il bene della Lega in Toscana e in Italia”.
Vannacci ha detto di non sentirsi ostacolato nel suo ruolo: “Io trovo collaborazione ovunque, trovo entusiasmo, trovo partecipazione, non solo dentro il partito, ma anche con il popolo toscano che mi vede per le strade, che ho incontrato ieri a Viareggio, che ho incontrato in tanti altri posti dove giro, e che vogliono partecipare a queste elezioni e vedono in queste elezioni la possibilità di svoltare”.
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