Violenza sulle donne, Erminio Sinni sposa il progetto di beneficenza di Empresa a favore di Mede@

51

ROMA – Erminio Sinni, vincitore di The Voice Senior 2020, ha sposato senza neanche pensarci un attimo il progetto di beneficenza che il noto fashion brand Empresa porta avanti a favore di Mede@, associazione contro la violenza di genere. Una maglietta con uno scimpanzé, una rosa in bocca e una mano per dire “stop alla violenza”, disegnata e creata dai fratelli Gabriele, Morris, Elia e Avy di Empresa.it a sostegno delle donne vittime di violenza.

Erminio, che messaggio vuoi dare a tutte le donne purtroppo vittime di violenza?
“Chiedo scusa a nome di tutti gli uomini”.

E agli uomini invece che hanno commesso violenza?
“Che fare una cosa del genere è come fare male a se stessi visto che noi siamo nati da una donna e grazie ad una donna”.

Hai mai conosciuto donne che hanno subito violenza?
“Si, purtroppo! E la cosa più brutta è che queste donne si sentivano in colpa”.

Hai notato questo in loro?
“Sì. Come se la violenza ricevuta fosse stata causata da loro. Dal modo di vestire, di sorridere o di essere se stesse, ad esempio”.

Hai mai pensato di scrivere una canzone su questo tema?
“Sì, in realtà ho scritto un testo e ci ho messo anche la musica. L’ho fatto diversi anni fa proprio dopo aver conosciuto una ragazza vittima di violenza, una canzone che mi è venuta dal profondo del cuore”.

Quando uscirà?
“Sorpresa…”.

Cosa ne pensi della cultura come forma di prevenzione per combattere il fenomeno della violenza ?
“Credo sia fondamentale, perché a volte i problemi che ci portiamo dentro di noi poi li riversiamo nelle storie, nella nostra vita e verso le persone che ci stanno accanto e ci vogliono bene. Spero che presto potremo andare tutti assieme nelle scuole per fare formazione”.

Insieme ad Erminio Sinni c’era anche Andrea Sommavilla, ideatore e curatore in prima linea della campagna. I due hanno anticipato che stanno organizzando un evento dove Erminio si esibirà con la sua fantastica voce e musica.Non ci è dato sapere ancora dove e quando ma abbiamo scoperto che si svolgerà all’interno di uno dei negozi Empresa.it.

Erminio aggiunge: “Sono molto contento di esibirmi per una giusta causa e invito chi ci sta leggendo a partecipare dando il proprio contributo”. Andrea Sommavilla è stato colui che, sentendo forte la necessità di avvicinare il mondo della musica al progetto, ha nutrito la convinzione che così si possa amplificare il messaggio di non violenza rendendolo ancora più virale. Oltre a vari talents ha coinvolto Sinni facendolo innamorare del progetto e afferma: “Seguiteci per restare aggiornati su questo evento e su tante altre novità attraverso i nostri canali social ufficiali @empresaitalia e @progettomedea”.

Giornalista, autrice e scrittrice con il suo ultimo libro contro la violenza sulle donne dal titolo “Mia o di nessun altro. Il lato impervio dell’amore”, portavoce dell’associazione Mede@ e direttore delle testate giornalistiche di RSM, Catia Acquesta realizzerà una serie di interviste a chi con grande sensibilità vuole stare vicino alle donne vittime di violenza sposando la campagna EM-ME.

“Sono molto felice di aver intervistato Erminio Sinni -afferma la Acquesta – ma soprattutto sono entusiasta di sapere che ci sono uomini come lui e Andrea Sommavilla, ma anche come il nostro presidente di Mede@ Daniele Natalizia, che fanno qualcosa di concreto per le donne. Quelle stesse donne che hanno subito violenza proprio dagli uomini. A turno intervisterò vari personaggi di spicco del mondo dello spettacolo che stanno aderendo e che hanno già aderito al progetto. Ho iniziato con Erminio Sinni. Chi sarà il prossimo, lo scoprirete presto. Di sicuro in questo “viaggio-interviste” avrò accanto Sommavilla, il progetto è nato da una sua idea che inizialmente ha condiviso con me e io ho subito accolto con grande entusiasmo. E’ molto bello aver visto indossare la maglietta realizzata contro la violenza anche in tv e spero che tutti coloro i quali hanno aderito al progetto presto la indossino negli eventi più importante televisivi e non per sensibilizza il più possibile l’iniziativa, cercando di sanare questa terribile piaga”.