Un importante aggiornamento per le stories di WhatsApp, ora puoi condividere la musica di Spotify: ecco come fare.
Una nuova frontiera per gli appassionati di musica e podcast si apre grazie alla collaborazione tra Spotify e WhatsApp, che rivoluzionano il modo di condividere contenuti audio sui social.

Con l’ultimo aggiornamento, in fase di distribuzione graduale, gli utenti potranno pubblicare brani, album, playlist e podcast direttamente nello Stato di WhatsApp, trasformandolo in una sorta di discoteca virtuale accessibile a tutti i contatti.
La trasformazione dello Stato di WhatsApp in una vetrina musicale
La novità, già disponibile per alcuni utenti Android e prossima ad arrivare su tutte le piattaforme, punta a rendere l’esperienza di condivisione musicale più immediata e coinvolgente. Quando si decide di condividere un contenuto da Spotify, WhatsApp genera automaticamente una scheda interattiva che include il titolo del brano, la copertina dell’album e un breve estratto audio che si avvia in automatico durante la visualizzazione dello Stato.
In alto compare anche il pulsante “Apri su Spotify”, che consente di ascoltare il contenuto completo direttamente sull’app di streaming o tramite browser, facilitando così il passaggio dalla condivisione alla fruizione integrale. Questo sistema supera di gran lunga l’efficacia dei tradizionali link, offrendosi come una modalità più dinamica e accattivante per mostrare al proprio network ciò che si sta ascoltando.
La partnership tra Spotify e WhatsApp non si limita alla condivisione di singoli brani: è infatti possibile pubblicare playlist intere, album, podcast, artisti e persino audiolibri. Per usufruire della funzione basta selezionare “WhatsApp Status” dal menu di condivisione presente nell’app di Spotify. In pochi secondi, la piattaforma crea la scheda da pubblicare, pronta per essere visualizzata dai propri contatti.

Un aspetto importante è che la funzione è disponibile sia per gli utenti con account Spotify Free che per quelli Premium, poiché la condivisione riguarda solo la parte visiva e il breve frammento audio. L’ascolto integrale dei contenuti rimane vincolato al tipo di abbonamento sottoscritto, garantendo così una perfetta integrazione tra le due piattaforme senza limitazioni.
Questa innovazione si inserisce in un percorso già avviato da Spotify con altre piattaforme social come Instagram e Facebook, dove da tempo è possibile condividere musica in modo rapido e interattivo. L’obiettivo dichiarato è quello di semplificare la comunicazione tra i servizi e aumentare la visibilità dei contenuti musicali, creando un collegamento diretto tra ascolto e condivisione.
La nuova funzione non sostituisce la possibilità di inviare link musicali attraverso messaggi privati o gruppi, ma punta a favorire un utilizzo più pubblico e immediato dello Stato, incentivando così una forma di condivisione più spontanea e creativa. In questo modo, WhatsApp si avvicina sempre più a un modello social integrato, che combina messaggistica, aggiornamenti di stato e ora anche musica, offrendo un’esperienza più ricca agli utenti di entrambe le piattaforme.











