Formula 1: a Vettel ora serve soltanto un miracolo

Sebastian Vettel Ferrari59 punti di svantaggio ad appena quattro gare dalla fine. Soltanto la matematica è dalla parte di Sebastian Vettel per non scrivere già da ora la parola fine al Mondiale Piloti della Formula 1 2017. Il Gran Premio di Suzuka in Giappone è stato l’ennesimo disastro (purtroppo il terzo consecutivo…) per la Ferrari.

Neppure il tempo di partire che si registrava nella monoposto del tedesco una candela che non rispondeva. Dopo lo start, Vettel rientra ai box con la speranza di poter rientrare in pista con una macchina competitiva ed invece già al quinto giro è stato costretto a ritirarsi.

Il suo rivale, Lewis Hamilton su Mercedes ha così vinto la sua quarta corsa nelle ultime cinque gare del Mondiale. Ora dovrà soltanto amministrare nelle prossime quattro tappe della Formula 1 che si concluderà il prossimo 26 novembre ad Abu Dhabi ma probabilmente la vittoria matematica arriverà già prima.

Ironia della sorte vuole che Vettel più che rincorrere Hamilton deve guardarsi dall’altro pilota della Mercedes, il giovanissimo talento finlandese Valtteri Bottas che se pur a Suzuka non sia andato oltre il quarto posto, adesso è soltanto a tre punti dalla sfortunato pilota tedesco della Ferrari.

Le cose vanno relativamente meglio nel Mondiale Costruttori per il cavallino rampante di Maranello del Presidente Marchionne. Con 385 punti, la Mercedes è irraggiungibile con i suoi 525 punti ma dietro la Red Bull è a 294 punti e salvo un flop totale in quest’ultima parte di Mondiale, la seconda posizione dovrebbe essere salva.

Sicuramente dopo una estate ricca di successi, difficilmente si poteva immaginare questo tracollo avvenuto per problemi di affidabilità per problemi che dall’esterno sembrano marginali e per l’incredibile avvio al Gran Premio di Singapore dove Vettel, Raikkonen e nel mezzo il pilota della Red Bull Max Verstappen si sono autoeliminati proprio all’inizio della corsa.

Un incidente di gara, senza colpevoli, secondo i giudici di corsa ma indubbiamente con un pizzico più di saggezza e prudenza forse ora ci sarebbe stata qualche “speranziella” in più di rimontare Hamilton.

Indubbiamente la squadra dovrà riflettere molto sulle ragioni che hanno portato a questo cambiamento così drastico nelle performance e nei risultati per gestire al meglio la prossima stagione che tutti i tifosi del cavallino rampante vogliono finalmente vincente: dopo un decennio senza titoli, è arrivato decisamente il momento di tornare a vincere. Le potenzialità ci sono sicuramente tutte, ora serve un lavoro sull’affidabilità a lungo termine e perché no, anche un pizzico di fortuna in più.

Per pensare positivo, è comunque importante finire bene questa stagione e se pur i portali specializzati in scommesse sportive che incentivano i nuovi giocatori con vari bonus come il codice promozionale, danno per favorito Hamilton per il prossimo Gran Premio degli USA del 22 ottobre che si terrà sul circuito di Luna Park ad Austin (Texas), speriamo che Vettel (ed anche Raikkonen ovviamente) ribaltino i pronostici. E poi si sa, a volte i miracoli accadono e fin quando la matematica dà qualche speranza, non è sicuramente il caso di mollare!

PR