Lecce: nigeriano fermato dalla polizia per un controllo viene poi indagato per tentato furto

LECCE – Nel corso del consueto servizio di controllo del territorio e al fine di porre in essere una efficace opera di prevenzione dei delitti contro il patrimonio, che soprattutto nei periodi festivi tendono ad aumentare, veniva predisposta dalla polizia di Lecce un’attenta vigilanza da parte delle volanti impiegate nel servizio notturno, nella zona del centro storico.

In quest’ambito, intorno alle ore 3.00 una volante notava un giovane di colore che percorreva Corso Vittorio Emanuele in direzione porta Rudiae e svoltava poi in via Paladini. Si procedeva ad osservare lo stesso il quale, in un rapido scambio di battute con gli agenti, riferiva che stava per ritirarsi a casa sua a piedi.

Dopo aver superato il ragazzo e aver fatto un ulteriore giro in zona, i poliziotti notavano nuovamente lo stesso che, in modo anomalo invece di proseguire nella strada che stava percorrendo, allontanandosi dal centro, tornava indietro e si trovava nuovamente su corso Vittorio Emanuele in direzione piazza Sant’Oronzo.

Ulteriormente insospettivi, gli operatori lo controllavano di nuovo e il giovane spiegava di essere tornato indietro per aspettare un amico in quanto non aveva le chiavi di casa e, prima che si allontanasse dalla zona, veniva identificato come un 18enne nigeriano in regola con il permesso di soggiorno.

Alle ore 5.20 la centrale operativa avvisava le volanti che era giunta la segnalazione di una vetrina danneggiata in un negozio del centro dove si accertava che effettivamente era stata quasi sfondata una vetrina e lesionata una porta laterale del negozio.

Visionando le telecamere del sistema di videosorveglianza presente, si accertava che a compiere il tentato furto era stato proprio il nigeriano fermato prima e identificato che, pertanto, veniva indagato per tentato furto. Vi sono indagini in corso per accertare se egli sia anche l’autore di altri episodi analoghi accaduti in alcuni negozi del centro storico.