Ravenna, vendeva marijuana nel parco “Fagiolo”: arrestato pusher

guardia di finanzaRAVENNA – Nel corso del weekend appena trascorso, i Baschi Verdi della Guardia di Finanza di Ravenna, nell’ambito di un servizio volto alla prevenzione e repressione del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti in ambito cittadino, hanno proceduto all’arresto di un individuo di origini albanesi intento nella vendita di marijuana all’interno del parco “Fagiolo” di Via Zalamella.

Il pusher era già noto alla Guardia di Finanza, che qualche tempo prima lo aveva trovato in possesso di un piccolo quantitativo di droga e, per questo, era tenuto sotto osservazione. Proprio nel corso di una mirata attività di appostamento, le Fiamme Gialle hanno potuto accertare in modo inequivocabile come il soggetto, recatosi ancora una volta nella zona verde nelle immediate adiacenze di Via Zalamella, fosse impegnato nello smercio di sostanza stupefacente.

Infatti, colto nell’atto di vendere una dose di marijuana ad un giovane, i Finanzieri sono repentinamente intervenuti, circostanza che ha messo immediatamente in fuga lo spacciatore, il quale tentava così di far perdere le proprie tracce.

Ma la prontezza dei Baschi Verdi permetteva, a seguito di un breve inseguimento, di bloccare il soggetto e di sequestrare il denaro che aveva appena incassato dall’acquirente così come di sequestrare la dose di marijuana (3,5 grammi) appena ceduta.

La successiva perquisizione dell’abitazione del soggetto ha consentito di confermare la sua continuativa ed abituale attività di spacciatore. Infatti, a casa sono state trovate ulteriori dosi non solo di marijuana ma anche di cocaina, già singolarmente confezionate e pronte ad essere smerciate, oltre ad un bilancino di precisione.

Sulla base degli elementi probatori acquisiti, il soggetto è stato tratto in arresto per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e messo immediatamente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ravenna che lo ha sottoposto al giudizio per direttissima.

Il soggetto acquirente, in relazione al quantitativo di droga acquistato, è stato segnalato all’Autorità Prefettizia per l’adozione delle previste sanzioni amministrative. Il risultato di servizio evidenzia il costante e quotidiano impegno delle Fiamme Gialle ravennati per la tutela della legalità e vede premiare, ancora una volta, lo sfozo profuso nell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.