Il violinista Davide Alogna con Bruno Canino per la rivista Suonare News

Davide Alogna e il pianista Bruno Canino con la pubblicazione di un cd in vendita in tutte le edicole con la rivista Suonare News del mese di settembre

duo-bruno-canino-davide-alogna1_mUna rapida prova prima di un concerto ha creato l’occasione del primo incontro musicale che è stato un vero e proprio “colpo di fulmine” tra i due artisti, Davide Alogna e Bruno Canino, dal quale è scaturita un’intesa quasi perfetta, che spesso si trova solo dopo anni di lavoro con il proprio partner musicale.

“Per entrambi credo sia stata una bella sorpresa – commenta Davide Alogna – lui forse pensava di trovarsi davanti un giovane travolto dall’impeto e dalla passione agonistica, e io avevo il timore di non essere all’altezza della sua esperienza. Siamo stati smentiti entrambi perché ci siamo accorti fin da subito che avevamo la stessa idea sulla musica e le frasi scaturivano con una naturalezza disarmante”.

Alogna e Canino si sono così ritrovati, a meno di due mesi dal loro primo incontro, a Sacile, ospiti nella sede della Fazioli Pianoforti, per registrare questo cd, dal programma intenso ed ambizioso.

Il disco in edicola con “Suonare News” nel mese di settembre, contiene la registrazione di diversi capisaldi del repertorio violino e pianoforte, come la terza sonata di Brahms op. 108, la terza di Grieg op.45, la bellissima sonata K 378 di Mozart e il virtuoso Scherzo di Tchaikovsky.

“Oscar Wilde diceva che la vita è l’arte dell’incontro e mai come oggi sento mia questa fraseracconta Davide AlognaSono convinto che la vita sia un cerchio, che tutto quello che ci accade alla fine abbia un senso: mio padre mi regala il “Vademecum del pianista da camera” di Bruno Canino a 15 anni (poco prima del mio quinto di pianoforte) e questa lettura ha rappresentato l’inizio di un legame, seppur virtuale, che dura da allora. A quel libro ed alle incisioni di Canino debbo moltissimo perché hanno influenzato la mia formazione di musicista. Ed ora il cerchio si chiude. Ci siamo ritrovati dopo quasi 20 anni – e dopo la mia scelta di dedicarmi interamente al violino – nel salotto di casa sua per una prima prova: è stato un incontro spontaneo, semplicissimo e improvviso come tutte le cose belle della vita. Dopo 3 ore ininterrotte di prove, Bruno Canino, il mio mito, si è alzato dal piano e dandomi una pacca sulle spalle ha detto “abbiamo davvero la stessa visione sulla musica, è stato naturalissimo suonare insieme”. Per me è stata un’emozione indescrivibile!”.

Biografia di Davide Alogna:

Diplomato in pianoforte e violino con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, e successivamente a Parigi presso il Conservatorio Superiore con il “Premier prix a l’unanimitè”. Nel 2009 gli è stato affidato uno Stradivari (1717, “Ex Heifetz”) per diversi concerti per la Rai e per il Consiglio dei Ministri.

È stato premiato in diversi concorsi nazionali e internazionali, tra cui nel 2009 il primo premio al concorso solistico “Prix d’Interpretation Musical” de la Citè universitaire e l’INAEM di Spagna. Nel 2010 il Comune di Milano gli ha conferito il “Premio all’eccellenza nella Musica 2010”.

Davide, a soli 35 anni anni, può vantare di aver suonato da solista in alcune delle sale da concerto più importanti in Italia e all’estero, come Berliner Philarmonie, Smetana Hall di Praga, Suntory Hall di Tokyo, Salle Cortot di Parigi, Gasteig di Monaco, Auditorium laVerdi di Milano, Palau de Bellas Artes in Città del Messico, Yongsan Art Hall di Seoul.

Il 2016 è stato un anno di importanti debutti solistici: alla Herkulesaal di Monaco a gennaio, in Giappone ad aprile presso la prestigiosa Suntory Hall di Tokyo, nell’ambito di una tournèe di cinque concerti, e soprattutto lo scorso giugno ha suonato alla Sala Stern della Carnegie Hall di New York per la prima esecuzione statunitense del doppio concerto per violino, pianoforte e orchestra di Mozart. Dal 2014 è docente di violino al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, e dal 2015 è docente di violino presso l’IMEP in Belgio.