
“Il diritto a manifestare è un diritto inviolabile e ci mancherebbe altro, appartiene alla storia dell’umanità. Il punto è che quando si manifesta bisogna pensare al fine per cui si manifesta. Anche all’ultimo corteo Pro Pal, con quelle scritte profondamente sbagliate su Meloni. Poi – ha sottolineato – c’era un sacco di gente che era lì con l’intento giusto e molto spesso poi questo spirito viene appunto svilito dagli eccessi. Io spero che oggi si faccia questa considerazione. Il vero obiettivo è ricordare quelli che ci hanno portato questa democrazia. E trarne una lezione per il giorno d’oggi”.
Quindi “è una giornata estremamente importante e mi auguro che sia una manifestazione politica, ma non di parte. La manifestazione deve essere di tutti. L’invito – ha concluso – è ad avere in testa il perché si manifesta e la giusta causa. A Gaza è una tragedia, è un massacro, lo sappiamo tutti. Oggi però è la festa della Liberazione”.











