
Secondo Boldrini, tale ricorrenza “mostra quanto possa essere rilevante il ruolo delle organizzazioni sociali, che sanno mettere a frutto nelle trattative la loro terzietà e la credibilità conquistata nell’impegno al fianco delle popolazioni. Soprattutto indica che – un quarto di secolo fa come adesso, in Africa come in altri continenti – la risoluzione dei conflitti è l’unica vera, radicale soluzione ai drammi delle migrazioni forzate. Non si può pretendere di risolvere la questione epocale dei flussi di rifugiati se continuiamo a chiudere gli occhi sulle guerre che troppo spesso ne sono la causa. I tanti conflitti che ancora oggi insanguinano l’Africa esigono la nostra attenzione”.











