
Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, inaugurando l’esposizione che aprirà al pubblico giovedì 7 maggio alle 10. È possibile prenotarsi a questo link: https://eventi.camera.it/eventionline/?openCalendar=true. Fontana ha espresso l’auspicio che “molte scolaresche e ragazzi possano visitare la mostra anche per capire quanto sia importante vivere in una democrazia, e non darlo per scontato. Mai dare per scontato i risultati per i quali i nostri nonni hanno combattuto”.
Per l’occasione il Maestro Emilio Isgrò ha donato alla Camera l’opera, inedita, “Viva la Repubblica”, svelata nel corso dell’inaugurazione. L’opera d’arte sarà posizionata all’ingresso della stessa Sala della Lupa. “Quello che si è voluto realizzare con la mostra – ha detto il segretario generale della Camera, Fabrizio Castaldi – è la narrazione di un percorso a tappe, un percorso denso, emozionante e significativo. Un percorso che origina dalla liberazione di Roma fino all’approvazione e all’entrata in vigore della nuova Costituzione che rappresenta, ancora oggi, la base fondamentale del nostro essere comunità nazionale e punto di riferimento della nostra convivenza civile e politica”.
“L’arte è un potere di libertà del quale c’è particolarmente bisogno in un momento così difficile – ha sottolineato Isgrò – In questo momento l’arte può rappresentare un punto di incontro per tutti i cittadini. Ho intitolato l’opera ‘Viva la Repubblica’ e l’ho cancellata. Ero conscio della mia responsabilità. Perché l’ho fatto? Cancellare per cancellare o per censurare è delle autocrazie. Cancellare per far emergere è proprio delle democrazie. E noi siamo una democrazia. Viva la Repubblica significa anche la lettura opposta, è cioè che la nostra Repubblica è viva”. Per ulteriori info: 80costituente.camera.it.











