
Pronta la risposta di Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5, la prima radiovisione italiana: “Lo spegnimento dell’FM in favore del DAB rappresenterebbe un vero e proprio attacco alla radio commerciale e indipendente e ne decreterebbe la morte. E’ una questione che riguarda milioni di persone e che il Governo non deve sottovalutare. Ci auguriamo che le istanze del nostro settore possano essere prese seriamente in considerazione e che le regole del sistema radiofonico possano essere riscritte dagli operatori che nella radio hanno investito e che mirano a crescere e non da fantomatiche associazioni non più rappresentative”.











