
Così il ministro degli esteri Luigi Di Maio dopo che è stata stabilita la scorta per l’immunologa padovana Antonella Viola, che ha ricevuto nei giorni scorsi una lettera contenente un proiettile. Le sono stati assegnati due carabinieri per la tutela personale. Tre giorni fa, nel suo ufficio di Padova, una collaboratrice della scienziata che dirige l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza ha ricevuto una lettera minatoria, con allegato un proiettile, ritenuta così credibile da far decidere in fretta che sarebbe stata necessaria la sua protezione.









